Anguillara Sabazia

Dal momento che si mangiano delle buonissime anguille fritte, ero convinta che Anguillara Sabazia, derivasse dalla presenza di questi pesci, e invece mi sbagliavo di grosso! Pare che derivi dal nome di una villa, a forma di angolo, detta Angularia, appartenente a Rutilia Polla, una patrizia romana.

Mentre il suffisso Sabazia proviene dal nome della zona in cui si trova, nel centro dei monti Sabatini, ed è stato aggiunto per distinguerlo da un omonimo paese del padovano.

Anche Anguillara Sabazia è una cittadina che risale al medioevo e si estende sulla sponda sud-orientale del lago di Bracciano, a soli 30 chilometri a nordovest di Roma.  È la più popolosa delle tre città.

 

Anguillara Sabazia
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Il borgo è stato completamente ricostruito nel cinquecento, conservando, tuttavia, la struttura medievale, con locali sovrapposti, uniti da una scala centrale che dà nel pavimento dell’ambiente superiore.

La città è divisa in due parti, la zona antica sul promontorio, e la zona nuova, sviluppatasi intorno alla stazione ferroviaria, il che la rende, a mio avviso, un pochino più dispersiva rispetto a Bracciano e Trevignano.

Sul punto più alto del promontorio di tufo sorge la collegiata di Santa Maria Assunta, totalmente ricostruita nel 1763.

Oltre agli edifici religiosi, come la chiesa medioevale della Madonna delle Grazie sul lungolago, in località Marmotta è possibile visitare un villaggio neolitico risalente a circa otto mila anni fa, sommerso dalle acque del lago durante il periodo piovoso.

Questo villaggio si trova nelle vicinanze di una sorgente nei pressi del fiume Arrone ed è  considerato il più antico insediamento, in riva, del Neolitico dell’Europa occidentale

Durante alcune operazioni di archeologia subacquea sono stati recuperati reperti degni di nota, tra cui cinque piroghe, una delle quali conservata al Museo Nazionale Preistorico Etnografico Luigi Pigorini.

Mentre presso il  Centro Espositivo del Neolitico di Anguillara Sabazia è possibile vedere un’altra piroga, lunga 9,50 metri e originariamente spezzata in due parti, ritrovata nel 2005 a 12 metri di profondità.

Nel Museo della civiltà contadina e della cultura popolare è invece possibile vedere attrezzi da lavoro, utensili, macchinari, nonché documenti sulla storia di Anguillara Sabazia.

Il museo ha sede presso il Torrione Orsini, torrione medievale in cui, unitamente ad un bastione, è inserita una porta del cinquecento, ingresso originario di Anguillara.

Anche Anguillara ha un bellissimo lungolago, percorribile a piedi o in bicicletta, e un ampio molo dove si affacciano numerosi locali che animano le sere d’estate.

Ad Anguillara, così come a Bracciano e Trevignano vengono organizzate svariate sagre ed eventi per promuovere il turismo e i prodotti locali.

Sicuramente merita un visita qualora vi troviate a Roma programmando una gita fuori porta, un fine settimana e perché no, anche una vacanza lunga!

 

Come raggiungere Anguillara Sabazia:

Si può arrivare ad Anguillara centro con i mezzi pubblici prendendo il treno regionale da Roma fino alla stazione di Anguillara, e poi da lì il bus del servizio urbano per la zona centrale.

 

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